Musica Araba (orientale)

 💐🤗😘Oggi vi voglio proporre una nuova rubrica dedicata alla Musica Araba (orientale) e agli strumenti musicali. Un viaggio nella storia fin dalle sue radici che ha dato vita anche all’affascinante danza del ventre💃🤩La musica araba è la musica del mondo arabo con tutti i suoi diversi stili e generi musicali.  I paesi arabi hanno molti stili musicali e anche molti dialetti; ogni paese ha la sua musica tradizionale.🎶La musica araba ha una lunga storia di interazione con altri stili e generi musicali regionali; rappresenta la musica di tutti i popoli che compongono il mondo arabo oggi, ossia tutti i 22 stati.Le sue origini risalgono al periodo pre-islamico della penisola arabica: la musica pre-islamica era simile quella della musica medio orientale antica.         Molti storici hanno affermato l’esistenza di forme distinte di musica nella penisola arabica nel periodo pre-islamico  tra il V e il VII sec. d.C.                   I poeti arabi in quel tempo venivano chiamati shu ‘ara’ al – Jahiliyah o “poeti Jahili”, che significa “i poeti del periodo dell’ignoranza” – recitano poesie con toni alti.Si credeva che Jinn (è una creatura citata nel corano) spesso inteso come genio (o anche goblin), rivelasse poesie ai poeti e musiche ai musicisti.Il coro dell’epoca serviva come struttura pedagogica in cui i poeti recitavano le loro poesie. Il canto non era considerato un lavoro ed era affidato alle donne con belle voci, che suonavano alcuni strumenti usati in quel momento come il tamburi (il daff) la chitarra o il rebab. Le composizioni erano semplici e ogni cantante cantava un singolo maqam (stato spirituale o di coscienza, significa anche scala).            Tra le più importanti canzoni del periodo c’erano l’huda (da cui derivò la ghina), il nasb,il sanad e il rukbani.Oggi voglio soffermarmi proprio sul Daff, è un grande tamburo a cornice del Medio Oriente utilizzato nell’ esecuzione di musica classica e popolare. La cornice è realizzata in legno duro ed ha inseriti molti anelli metallici. La membrana è solitamente in pelle di pesce ma vengono usati anche altri tipi di pelle come mucca, capra e cavallo. Il daff solitamente accompagna cantanti e suonatori di tamburo, violino, oud, saz e altri strumenti mediorientali. Alcuni “daf” sono dotati di piccoli piatti, che li rendono analoghi a un grande tamburello.   Le prime testimonianze risalgono alla Persia sasanide.Attraverso le varie culture e tradizioni religiose  dei tempi questo strumento ha girato varie popolazioni diventando famoso e fondamentale x la musica araba e non solo, veniva suonato in tutto il medio oriente fino alla Grecia e Roma attraverso la cultura islamica.Questa musica venne tramandata dai maestri agli allievi nel tempo ed oggi è conosciuta come il sistema “radif” e “dastgah”. I daf possono produrre ritmi molto complessi e intensi, causando il raggiungimento della trance (inteso come genere di musica) e di un stato di estasi, spiritualmente elevato.Gli arabi lo portarono in Spagna e insieme al daf affiancarono altri strumenti musicali come la chitarra nell’Europa Medievale.All’inizio era utilizzato solo x i riti religiosi sufi, poi gli ottomani lo introdussero in Europa nel XVII sec. L’arte di suonare il “daf” dalla Persia e giunto fin a noi grazie alle tradizioni dei sufi (dal sufismo che è la dimensione mistica dell’Islam) iraniani specie nel XX secolo. arrivando fino ai giorni d’oggi.                                                                                     Vi lascio con una musica tipica molto piacevole da ascoltare alla prossima 😘😘😘

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