Le Scarpe in Danza del Ventre

Oggi parleremo di un accessorio, che c’è o non c’è … Le Scarpe in Danza del Ventre! 👠👡👟La danza è spiritualità, contatto, istintualità.I piedi a contatto con la terra fanno capire, che esistevo ancora! La danza del ventre  è  una sorta di danza sacra, in onore della Dea Madre. Le sacerdotesse ballavano per Lei. I piedi scalzi mantengono il contatto con la terra (ancora il simbolo della Madre), da lì attingono energia e la trasferiscono al resto del corpo.La danza del ventre ha origine in paesi caldi, come l’Egitto, e si ispira anche (ma non solo) a danze tribali e popolari. Sulla sabbia del deserto si riesce a danzare solo se scalzi o al massimo con calzature piatte.Da scalza la danzatrice gestisce meglio il levelling, inoltre in questa disciplina non c’è spazio per insicurezze sull’altezza, permette di avere grazia anche se sei piccolina.Una vera Donna Selvaggia connessa con la sua anima e il suo corpo tra il Cielo e la Terra… Ha bisogno di sentire con i piedi e tutta se stessa, per vibrare all’unisono con la Bellezza di se stessa e della Vita, che la donna rappresenta…Non addomesticata…libera!Si narra che Samia Ghamal, nella sua prima esibizione presso il cabaret opera di Badia Masabni, presa dal panico, dimenticò la coreografia….poi ricomincio’ a danzare, ma  perse una scarpa…e improvvisando, lanciò via anche l’altra.La Danza Orientale viene interpretata, oggi, con e senza scarpe e  senza limiti di sesso.Molti pensano che sia stata Samia Ghamal, ad aver lanciato la moda di danzare con le scarpe, ma in una sua intervista tra gli anni ’60 e ‘70, lei stessa spiegò di non esser stata la prima.Bisogna tener conto che le danze antiche nascono come Danze Sacre e rituali, propiziatorie e divinatorie, per cui spesso vengono  danzate a piedi nudi, per tradizione e per esigenza. In molte culture, tutt’ora ci si presenta scalzi al cospetto degli Dei, nei templi o nell’intimità delle riflessioni personali.Non vanno escluse le esigenze pratiche indotte dalle condizioni climatiche e geografiche, anche nel caso delle danze folcloristiche dalle origini più antiche.Per quanto riguarda le scarpe, le più adatte per la danza del ventre sono: quelle chiuse e decorate con ricami e pailettes, e i sandali modello “alla schiava”, che danno un tocco di raffinatezza a tutto il resto. Ovviamente la danzatrice dovrà essere brava a ballare anche con i tacchi senza apparire impacciata o “innaturale”. Tu preferisci con o senza scarpe? Io senza, infatti i piedi nudi sul prato, nelle due foto centrali sono i miei!😉 Alla prossima 💜

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *