Danzatrici della Golden Era


Taheyya Kariokka[1] nasce a Ismailia da una famiglia modesta. Alla morte del padre, si trasferisce al Cairo dove inizia a lavorare in diversi nightclub. Il grande successo lo trova nel Casino Opera di Badia Masabni[2] e successivamente il cinema nei primi anni ’40.
Si è sposata 14 volte, non ha avuto figli.
Badeia Masabni, famosa ballerina, insegnante e proprietaria di un famoso locale notturno, conobbe Badaweya e vedendola ballare le offrì un lavoro nel suo locale inserendola nel proprio corpo di ballo, affidandole il nome d’arte di Tahya.La fanciulla era molto dotata e semore pronta a sperimentare nuovi stili. Tahya ballava con le candele e unì lo stile brasiliano alla danza orientale, contribuendo ad aumentare l’afflusso di pubblico del locale. Questo strana combinazione brasile-egitto divenne il suo stile personale, tanto da far aggiungere il termine Carioca al suo nome d’arte diventando Tahya Carioca.Il locale di Badeia procurò molta fama a Tahia, che presto iniziò a lavorare nei film, soprattutto perché in quegli anni l’industria dell’intrattenimento e dei film era al suo apice e dopo alcune apparizioni, Tahia ebbe un ruolo importante nella famosa commedia Li’bet al-Set (Woman’s Play, 1946). Fu un’ottima occasione non per il botteghino solo ma anche per Tahia; i suoi film furono mostrati in tutto il mondo; nel momento in cui iniziò a fare l’attrice e la ballerina non si fermò più, partecipando a più di 200 film in oltre 50anni di carriera. La sua bellezza, la sua voce, il suo senso dell’umorismo, il suo stile e la personalità la resero unica ed inimitabile.Grazie a Tahya la danza orientale acquistò un maggiore livello di ammirazione dalla società, Tahya rese la danza orientale un’arte raffinata. Gli amanti della danza del ventre devono moltissimo a questa donna straordinaria. Tahya muore nel 1999 a Il Cairo .

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