Bashraf

Buongiorno 💐😘Eccoci con la mia rubrica di musica orientale🎶Oggi vi parlerò di uno stile nn molto conosciuto nel mondo ma che merita di essere menzionato 😊Di che si tratta⁉️Difficile anche la pronuncia Vi parlerò del “Bashraf”.
Il bashraf è la forma strumentale ottomana meno diffusa, viene usato principalmente nel campo delle lezioni musicali e di esercizi strumentali. Il bashraf consiste in 4 khana-s, ognuno seguito dallo stesso taslim, è raramente usato nella musica araba.A differenza del sama‘i il bashraf segue un unico iqa‘ durante tutta la composizione, nella maggior parte dei casi un tempo pari come il Masmudi Kabir (8/4), il Mukhammas (16/4), il Shanbar (24/4), il Dawr al-Kabir (28/4), o tempi ottomani più lunghi. 
Ma passiamo ora ad uno strumento molto semplice e particolare e  diffuso nella danza del ventre 🙂
Le SagatCimbalini a dita in ottone
I sagat (chiamati Sajat al di fuori dell’Egitto) sono dei cimbalini a dita in ottone di circa 1,25 fino a 5cm di diametro (cimbalini più larghi fino al doppio del diametro esistono e sono chiamati Tura). Si indossano sul pollice e sul medio di ogni mano usando una fascia elastica. I sagat sono a volte chiamati con il loro nome turco, “zills”.I sagat sono molto popolari tra i professionisti del Raqs Sharqi (danza del ventre) grazie al loro accento e all’aggiunta di colore che danno agli altri strumenti percussivi. Per questa ragione esistono moltissimi video su YouTube sulla tecnica e sulle performance di questo strumento.
Tornando alla nostra musica il brano che ho scelto oggi è di Mario Kirlis; artista musicale contemporaneo che ha interpretato vari ritmi di musica artistica orientale. 🎶Anche per oggi è tutto alla prossima un’abbraccio 🤗💃❤️